È lo standard più “umano”, poiché l’oggetto della protezione non è il profitto o l’ambiente, ma l’integrità fisica e mentale dei lavoratori.
Requisiti Critici
- Gerarchia delle Prevenzioni: La norma impone una scala di priorità per eliminare i pericoli:
- Eliminazione (rimuovere il pericolo).
- Sostituzione (usare materiali meno pericolosi).
- Controlli tecnici (isolare il pericolo).
- Controlli amministrativi (formazione e segnaletica).
- DPI (Dispositivi di Protezione Individuale – l’ultima spiaggia).
- Benessere Organizzativo: Include la gestione dello stress lavoro-correlato e dei fattori psicosociali, non limitandosi alla sola sicurezza meccanica o chimica.
- Consultazione e Partecipazione: È l’unico standard che obbliga l’azienda a creare canali di comunicazione bidirezionali dove i lavoratori possono segnalare pericoli senza timore di ritorsioni.
Perché è diversa dalle leggi locali (es. D.Lgs 81/08 in Italia)?
Mentre la legge impone obblighi minimi punibili penalmente, la ISO 45001 spinge l’azienda verso l’eccellenza volontaria, cercando di anticipare i pericoli prima ancora che diventino violazioni legislative.
